“Trasgressiva e affascinante, rappresenta la porta d’ingresso per i Caraibi, dove spiagge candide, mare, cristallino, musica reggae, ritmo coinvolgente e romantici tramonti completano la suggestiva scenografia naturale che gli italiani amano e apprezzano senza compromessi”.
E’ sempre tempo di andare in Jamaica tranne che nelle nostre estati, sarebbe troppo caldo, umido e piovoso.
Vi sembrerà di essere in paradiso, sdraiati sotto le palme a bere succhi di vera frutta e mangiare aragoste fresche condite con limone, vendute a soli 10$ da giamaicani che camminano sulla spiaggia urlando “Lobster, Lobster”.
Sulle spiagge è facile incontrare personaggi locali con una chitarra in mano che si mettono a cantare le canzoni di Bob Marley sotto il sole cocente e voi non potrete fare altro che ascoltarli perchè sono davvero bravi.
La Jamaica è tante cose, è bella, è verde, è calma, è pioggia, è sole, è caldo, è umido, è vivere con poco, è accontentarsi di tutto, è relax. Non appena metterete piede su questa isola imparerete un nuovo stile di vita, il NO PROBLEM!
Tutto sembrerà più leggero, più tranquillo, niente stress, niente ansie di vario tipo, solo tranquillità e relax, perchè i giamaicani sono così, calmi, lenti (e non arrabbiatevi se ci impiegheranno mezz’ora per prendere le vostre ordinazioni e servirvi, non servirà a niente) e rilassati, li vedrete seduti davanti alle loro case senza fare nulla e vi chiederete: ma come fanno? e la risposta l’avrete dopo pochi giorni, quando inizierete a capire come si vive lì, e vi chiederete: ce la farò ad essere come loro? a rilassarmi, a cambiare modo di pensare e di vivere? e la risposta dipenderà solo da voi…..
Molte persone dicono che la Jamaica è pericolosa e che i bianchi non sono ben voluti, in parte è così, l’uomo bianco è ancora visto come schiavista di uomini neri, ma nelle zone turistiche pericoli non ce ne sono, ovviamente bisogna tenere gli occhi aperti come in qualsiasi posto straniero. Se per caso decideste di andare a Kingston invece, prestate particolare attenzione a tutto e girate con una guida perchè in alcuni quartieri di questa città ci sono spesso sparatorie.
La meta turistica più gettonata è Negril, dove avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda gli alloggi.
Io sono stata al Charela Inn, secondo me il migliore perchè non è tanto grande (evitate i grandi resort) e ha la spiaggia più bella con le palme al posto degli ombrelloni, e una veranda che da sul mare, davvero magnifico…
Ogni struttura dà la possibilità di fare delle escursioni:
– Nine Mile: si trovano qui la casa e il Mausoleo di Bob Marley, un paesino nel cuore dell’isola che si raggiunge attraverso strade di campagna molto suggestive. Una tipica guida rasta è a disposizione per farvi rivivere la storia del grande Bob, raccontandone i vari dettagli. Una caratteristica particolare di questo tour è che per visitare casa e mausoleo bisogna essere scalzi, come segno di rispetto.
– Black River: si tratta di un tour alla scoperta della meravigliosa costa giamaicana del sud, con un giro in barca sul fiume Black River, il più lungo dell’isola dove oltre agli aironi e alle mangrovie centenarie si possono avvistare alcuni esemplari di alligatori, tipici abitanti del fiume.
– YS Falls: bellissime cascate situate all’interno di un parco privato aperto al pubblico ed immerse nella rigogliosa vegetazione, qui è possibile fare il famoso tuffo con la liana!
– Bamboo Avenue: una lunga strada costeggiata da bamboo centenari, luogo dove hanno girato la pubblicità del Fiat Doblò.
– Mamis: sono due donnone giamaicane molto simpatiche che hanno un banchetto pieno di frutta lungo la strada a pochi metri dalla Bamboo Avenue: dovete assaggiare assolutamente i gamberetti cotti in una salsa piccante!
– Dunn’s River Falls: le cascate più famose dell’isola, dove fu girato uno dei film di James Bond, si trovano a Ocho Rios. Chi vuole e se la sente le può risalire partendo da una spiaggia sul mare. L’acqua di questo fiume è limpida e cristallina, ma piuttosto fredda e c’è molta corrente, bisogna avere le scarpette antiscivolo. Non è certo una passeggiata, ma quando vi ricapita di poter risalire con le vostre forze, con i vostri piedi delle vere cascate? E’ un’esperienza unica che non scorderete mai!
– Rick’s Cafè: è il più famoso locale di Negril, conosciuto per la sua posizione strategica che permette di ammirare tramonti unici. Un’altra caratteristica di questo posto sono i tuffi dalle scogliere: ragazzini e adulti si tuffano dalle altissime scogliere senza paura. E’ uno spettacolo da non perdere.
Cosa mangiare
Frutta: mango, papaya, ananas e banana
Pesce: è sempre freschissimo e buonissimo, approfittate del basso prezzo e mangiate aragoste
Jerk giamaicano: è un modo particolare di cuocere la carne, introdotto dai “Maroons” gli schiavi fuggiaschi, che lo utilizzavano nei loro nascondigli. Vi sono “centri jerk” su tutta l’isola in un vasto numero di baracche sul ciglio della strada dove potete trovare polli, salsicce e anche pesci.
L’ackee, un tempo pasto “povero” che si è ora guadagnato lo status di piatto nazionale, è un frutto di un albero che proviene dall’Africa. I suoi baccelli rossi devono maturare e aprirsi spontaneamente, prima che i lobi di polpa gialla possano essere estratti e bolliti (in caso contrario è velenoso). Una volta cotto l’ackee ricorda anche nel gusto le uova strapazzate.
Ora conoscete un pò di Jamaica e non vi resta che fare le valige e partire. E’ lontano, non costa poco, ma ne vale davvero la pena, vi rimarrà nel cuore e nella mente per sempre…